La glutammina prodotta dal corpo è indispensabile per il proprio benessere, ma non sempre è sufficiente e quando manca va integrata. Assumendo glutammina con i cibi o facendo ricorso agli integratori si potrà ritrovare la verve e l’energia da spendere durante la giornata e in allenamento. Al di là dell’esercizio fisico di chi assume glutammina, l’integrazione di questo amminoacido può essere salutare anche per chi è sedentario e permette al corpo di assorbire sostanze e principi nutritivi come quelli che potrebbe trarre dal consumo dei carboidrati, con la differenza che la linea non è minacciata dall’apporto di sostanze che potrebbero pesare sulla bilancia. Infatti, al contrario dei carboidrati che appesantiscono per l’apporto calorico di pasta e zuccheri, gli integratori glutamminici sono più leggeri e non hanno particolari controindicazioni in soggetti sani.

L’utilità della glutammina nell’organismo va ben oltre lo sport. In particolare la L-glutammina, per usare un termine scientifico, fortifica il sistema immunitario, indipendentemente dal fare o non fare sport. Chiaramente, incide di più se agisce su un fisico provato e indebolito, ma non soltanto da sovrallenamento o affaticamento fisico, bensì anche da postumi di traumi, incidenti e malattie o quando si è convalescenti da febbri e altri mali di stagione. C’è anche chi assume glutammina senza un motivo apparente e non possiamo dargli torto, perché assumere glutammina non fa male, anzi esercita azioni di prevenzione, anche in assenza di motivi specifici per assumerla. Da test di laboratorio effettuati su assuntori di integratori glutamminici anche in condizioni normali, senza averne una reale necessità, è emerso che il rischio di ammalarsi, in genere, è ridotto in questi soggetti di una percentuale significativa. Come e quando assumere glutammina sotto forma di integratori?

Gli addetti ai lavori consigliano di assumerla per via orale, sia sotto forma di compresse che in polvere. I dosaggi oscillano fra 5 e 10 grammi al giorno, anche se raddoppiano o triplicano in atleti impegnati in sessioni di allenamento massicce e intensive, se invece si

vuole somministrare questo tipo di integratore a bambini o ragazzi, naturalmente sempre sotto stretta sorveglianza medica, la quantità giornaliera non può superare gli 0,7 grammi.